Ho notato qualcosa di curioso nella mia cerchia. Persone nate negli anni 60 e 70 affrontano i complimenti e le critiche in modo diverso rispetto ai più giovani. Non è solo galateo generazionale. Cè una trama psicologica dietro che merita più attenzione e che non si riduce a stereotipi su rigidita o chiusura emotiva. Questo pezzo prova a smontare lidea facile secondo cui chi e piu anziano semplicemente non gli importa. Propongo letture, ipotesi e osservazioni nate da conversazioni vere con amici che hanno attraversato vite professionali dure e relazioni complesse.
Un fenomeno osservabile e non banale
Non parlo di unaneddoto isolato. In contesti lavorativi e familiari noto una minore ricerca di approvazione visibile. Meno selfie calibrati. Meno frasi scritte per piacere. Anche chi oggi usa i social lo fa con accenti diversi. Spesso la distanza non e indifferenza ma una scelta meno impulsiva. E qui la psicologia ha qualcosa di interessante da dire.
Autenticita domestica e verifica esterna
Quando osservi qualcuno che ha costruito una carriera prima dellera digitale ti accorgi che la gratificazione seguiva criteri diversi. Premi concreti asciutti. La lettera di promozione. Il consenso dei colleghi chiave. Non una valanga di like. Questo non e nostalgia della carta stampata. E un diverso pattern di ricompensa emotiva. Meno feedback pubblici immediati e piu segnali relazionali sottili.
La teoria della validazione del pensiero e la sua rilevanza
Una lente utile e la Self Validation Theory proposta negli ultimi anni. La tesi di base e che le persone danno peso alle proprie idee in base alla percezione della loro validita. Se senti che il tuo pensiero e solido allora non hai bisogno che altri te lo confermino in continuazione. Questo non spiega tutto ma illumina un meccanismo centrale.
thoughts become more consequential for judgment and action as the perceived validity of the thoughts is increased. Pablo Briñol Faculty of Psychology Universidad Autonoma de Madrid.
Perche questo tocca gli anni 60 e 70
Chi ha vissuto i primi decenni della vita senza internet ha sviluppato criteri interni per valutare se una scelta vale. Le decisioni si sono misurate con conseguenze dure e tangibili. La prova sociale era fatta in faccia. Questo favorisce la formazione di una bussola interna piu robusta. Non dico che sia perfetta. Dico che e meno dipendente dalla convalida di masse anonime.
Economia emotiva delle esperienze formative
Gli anni 60 e 70 non furono anni facili. Crisi politiche e trasformazioni culturali hanno forgiato atteggiamenti di prudenza e di pragmatismo emotivo. Se devi negoziare sicurezza materiale e sopravvivenza emotiva la ricerca continua di approvazione esterna diventa un lusso che non funziona. E una forma di economia emotiva: dove investire energia sociale e come valutare i ritorni.
Resilienza e controllo del rischio sociale
Queste generazioni hanno visto i ritorni della pianificazione a medio termine. Hanno imparato a gestire il rischio valorizzando competenze tangibili piuttosto che opinioni istantanee. Dire che sono piu indipendenti equivale a semplificare la cosa. Meglio parlare di una soglia di tolleranza diversa verso il giudizio altrui.
Dati recenti e un altro punto di vista
Indagini piu recenti sul valore attribuito alla sincerita mostrano variazioni generazionali. Spesso le generazioni piu giovani dichiarano di volere piu trasparenza e visibilita. I piu anziani mantengono standard diversi e in alcuni casi valutano limportanza dellonesta in modo piu tradizionale. Questo non e un giudizio morale e neppure una classifica di superiorita. Serve pero a contestualizzare le scelte relazionali.
Each generation says they value honesty and authenticity less than the one before it. Claire Tassin Senior reporter Morning Consult.
Uno scontro di metriche
La generazione digitale misura il valore in visibilita e feedback. Chi e nato negli anni 60 e 70 aveva metriche di valore spesso piu lente e piu concrete. Questo spiega perche chi e nato in quegli anni possa sembrare meno bisognoso di approvazione. In realta usa una scala di misurazione diversa.
La possibilità di una scelta consapevole
Non tutto e determinato. Molti individui di quelle coorti cercano ancora approvazione. Ma osservando pattern e storie emerge un tema ricorrente. La differenza sta spesso nellintenzionalita. Dove i giovani reagiscono alle metrics immediate, alcuni nati negli anni 60 e 70 scelgono deliberatamente di non inseguire segnali esterni. Non e un rifiuto ostentato. E una preferenza costruita nel tempo.
Un punto personale
Ho incontrato persone che hanno dovuto imparare a fidarsi di se stesse dopo tradimenti professionali e familiari. La loro autonomia emotiva spesso nasce da una ferita trasformata in pratica quotidiana. Non voglio idealizzare questo processo. Certe scorze difensive sono reali e talvolta pagano il conto in relazioni fredde. Ma altre volte portano a scelte piu libere e meno performative.
Cosa significa per la convivenza intergenerazionale
Quando parli con unito nato negli anni 70 e con un ventenne su questioni di carriera o relazioni potresti scoprire che parlano lingue diverse. Non e colpa di nessuno. Serve mediazione. Valorizzare diverse fonti di autorevolezza puo ridurre incomprensioni. E un esercizio semplice ma raramente praticato.
Conseguenze pratiche
La forza di queste generazioni puo essere utile oggi. Esperienze vissute possono insegnare a ritardare la gratificazione e a puntare su risultati concreti. Ma non trasformiamo questa osservazione in dogma. Alcuni atteggiamenti diventano rigidi e limitanti. La sfida e coltivare apertura senza perdere la propria bussola.
Conclusione aperta
Non ho risposte definitive. Ho osservazioni, teorie e qualche dato. La psicologia ci aiuta a comprendere che la minore ricerca di approvazione esterna fra chi e nato negli anni 60 e 70 non e un riflesso di insensibilita ma il frutto di condizioni storiche, pratiche di validazione interna e strategie emotive costruite nel tempo. Resta la domanda piu interessante. Quando questa misura di autonomia diventa chiusura e come si riconosce la linea sottile. Non possiamo dirlo per tutti ma possiamo imparare a raccontarlo meglio.
Tabella riassuntiva
| Tema | Idea chiave |
|---|---|
| Meccanismo psicologico | Validazione interna piu influente della convalida esterna. |
| Contesto storico | Esperienze formative senza internet e con ricompense tangibili. |
| Economia emotiva | Investimento dellenergia sociale calcolato sulla base di ritorni concreti. |
| Conseguenze | Maggiore autonomia ma rischio di rigidita relazionale. |
FAQ
Perche chi e nato negli anni 60 e 70 sembra cercare meno approvazione esterna rispetto ai giovani di oggi
Le spiegazioni combinano fattori storici psicologici e sociali. La generazione ha maturato criteri di valutazione interni in contesti con feedback meno immediati. Il valore era spesso misurato con esiti tangibili. Questo ha portato alla formazione di una bussola interna che riduce la dipendenza da conferme esterne continue. La radice non e morale ma funzionale.
Significa che queste persone sono emotivamente piu sane
No. Non e una regola. Alcuni mostrano grande salute emotiva altri sviluppano difese che complicano le relazioni. Lautonomia puo coesistere con isolamento. Insistendo su una lettura unica si perde la complessita delle storie individuali.
Come si puo dialogare con una persona che ha questa attitudine senza scontrarsi
Accettare metriche diverse e praticare curiosita autentica. Evitare di interpretare riserbo come disprezzo. Chiedere piu che giudicare. Spesso un confronto franco e rispettoso apre finestre piu efficaci di una dimostrazione di affetto spettacolare ma poco sincera.
Questa attitudine puo cambiare nel tempo
Sì. Le persone evolvono. Esperienze nuove pressioni digitali o crisi personali rinegoziano i confini di bisogno di approvazione. La storia generazionale conta ma non inchioda. Esiste sempre spazio per ripensamenti e aggiustamenti emotivi.
Che ruolo gioca la tecnologia in questo confronto generazionale
La tecnologia ha accelerato e reso visibile la ricerca di approvazione. Per chi ha costruito abitudini prima dellera digitale il valore della visibilita e meno centrale. Questo crea attriti ma anche opportunita di scambio. Chi ha esperienza puo insegnare pazienza. Chi e giovane puo insegnare aggiornamento di linguaggi relazionali.