Perché ricordiamo più ciò che non hai detto che quello che hai detto Un lato oscuro della memoria che ti sorprendera

perche-ricordiamo-piu-cio-che-non-hai-detto

Hai presente quella conversazione in cui un silenzio pesa più di una frase? Ti rimugini per giorni su quel buco nella comunicazione mentre le parole pronunciate scivolano via come pioggia su vetro. Non è solo un’impressione: spesso ricordiamo di più quello che non è stato detto rispetto a ciò che è stato detto. Questo articolo … Leggi tutto

La psicologia spiega perché ridere piano in pubblico spesso non ha nulla a che fare con l umorismo

la-psicologia-spiega-perche-ridere-piano-in-pubblico

Quante volte hai soppesato il tuo riso in una piazza italiana mentre gli altri ridevano liberamente? Succede spesso che quel piccolo sussurro di risata che esce dalle nostre labbra venga interpretato come timidezza o mancanza di senso dell umorismo. In realtà la psicologia sociale e la neuroscienza ci spiegano che ridere piano in pubblico raramente … Leggi tutto

Perché i psicologi dicono che sorridere al nulla non è mai casuale e cosa rivela di te

perche-psicologi-sorridere-al-nulla-non-e-mai-casuale

Quella sensazione strana quando ti sorprendi a sorridere mentre guardi un muro o una strada vuota. Ti capita. Succede in metro in una mattina fredda. Oppure mentre aspetti il caffè e il tuo pensiero salta su qualcosa che nessuno vede. Sorridere al nulla sembra innocuo ma, contrariamente a quanto pensano molti, non è un atto … Leggi tutto

Fissare senza battere ciglio rivela uno stato psicologico preciso dicono gli esperti

fissare-senza-battere-ciglio-rivela-stato-psicologico

Ti è mai capitato di incontrare lo sguardo di qualcuno e sentire un brivido di curiosità o disagio? La scena comune — occhi fissi che non sbattono — porta con sé molte storie non dette. In Italia, dove il contatto visivo porta peso culturale diverso rispetto ad altri paesi, quel fissare diventa linguaggio. Questo pezzo … Leggi tutto

Come le persone degli anni 70 imparavano la concentrazione profonda senza app di produttività e perché dovremmo studiarlo ora

come-le-persone-anni-70-concentrazione-profonda-senza-app

Negli anni 70 la concentrazione non era una funzione di un telefono. Era una pratica quotidiana spesso rozza e molto meno romantica di quanto pensiamo oggi. Se cerchi consigli su Come le persone degli anni 70 imparavano la concentrazione profonda senza app di produttività aspettati storie con margini irregolari e tecniche che non brillano su … Leggi tutto

Perché la gente degli anni Sessanta taceva sui sentimenti e cosa ci obbliga a rivederlo oggi

perche-la-gente-degli-anni-sessanta-taceva-sui-sentimenti

Negli anni Sessanta l’apparente esplosione di libertà, musica e proteste conviveva con una sorprendente economia delle parole quando si parlava d’amore, dolore o paura. Questo contrasto non è un paradosso comico da rivista patinata. È una pista che porta a capire strutture familiari, lavoro, media e norme morali che regolavano il modo in cui la … Leggi tutto

Perché le discussioni finivano prima negli anni 60 e 70 Il motivo che pochi considerano

perche-le-discusssioni-finiscono-prima-anni-60-70-motivo-pochi-considerano

Negli anni 60 e 70 le discussioni in famiglia nel bar o nella piazza sembravano chiudersi più in fretta. Non è solo nostalgia per tempi più semplici. Cè una combinazione di fattori culturali tecnici e psicologici che ha fatto sì che le conversazioni, anche quelle accese, trovassero un punto di chiusura più rapido rispetto a … Leggi tutto

Il trucco del cervello che ti fa confessare mentre ridi

trucco-cervello-ridere-confessioni

Ridere è contagioso e spesso sincero ma nasconde anche una zampata del cervello che ci costringe ad abbassare le difese. In questo pezzo provo a spiegare perché le risate possono trasformarsi in confessioni involontarie, dove la scienza si mescola con aneddoti personali e qualche opinione netta. Non aspettatevi un manuale per manipolare o per difendervi. … Leggi tutto